3 paure finanziarie degli italiani: ecco le soluzioni

Mi hanno molto colpito i risultati di una ricerca, condotta a livello mondiale, da UBS (importante banca Svizzera) nel mese di maggio 2020.
Leggendola emergono le paure degli investitori ed in questo articolo cercherò di dare degli spunti pratici per poterle superare.

La pandemia ha lasciato segni profondi negli investitori italiani (e non solo). È quanto emerge dallo studio che si basa su un campione di oltre 3.750 investitori dai 25 anni in su.
Molti investitori ritengono che le loro abitudini di vita non saranno più le stesse, chi è preoccupato per la liquidità o l’eredità e chi è terrorizzato da un ulteriore declino dei mercati.

Di seguito, vi riporto tutti i principali risultati della ricerca condotta in Italia:

Paura 1
Il 76% degli italiani crede che le abitudini di vita post pandemia non saranno più le stesse e l’85% di questi pensa che questo stato di paura persisterà ancora a lungo.

Soluzione
Inevitabilmente le nostre abitudini cambieranno nel breve termine e fino a quando non uscirà un vaccino. La paura poi passa all’aspetto finanziario. Fondamentale è la costruzione del portafoglio d’investimento per limitare le oscillazioni. Per questo consiglio spesso ai clienti di costruire il portafoglio d’investimento con diversi “mattoncini” in base ai propri obiettivi, con la parte di riserva a breve termine con bassissimi rischi di mercato proprio per far fronte a situazioni straordinarie.

Paura 2
Le preoccupazioni finanziare oggi riguardano: per l’84% la liquidità, per il 77% la longevità, per l’81% l’eredità.

Soluzione
La maggior parte degli investitori italiani ha una buona parte dei propri risparmi in liquidità quindi già utilizzabili nell’immediato. Nel caso in cui non ci fosse questa quota disponibile subito consiglio di crearla a scopo di riserva per gli imprevisti (NB: non deve essere una percentuale alta degli investimenti).
Per il rischio longevità dobbiamo considerare che una parte di questo dovrebbe essere coperto dalla pensione. Nel caso in cui questa, in base alle stime fatte, non dovesse bastare dobbiamo prendere in considerazione l’idea di accantonare delle somme per costruire questa parte a lungo termine.
L’ultimo aspetto dell’eredità possiamo dire che in Italia al momento è privilegiato visto le poche tasse successorie e le franchigie elevate. Ci sono poi degli strumenti, come le polizze assicurative, che consentono di risolvere questo problema (sempre nel rispetto delle quote di legittima).
Per situazioni complesse consiglio sempre di affidarsi ad un professionista.

Paura 3
l’81% degli investitori italiani è preoccupato da un ulteriore declino dei mercati; tuttavia rimane la positività del 79% di questi che vede la volatilità come una opportunità da cogliere.

Soluzione
Sicuramente la situazione dei mercati non è di facile comprensione. Le banche centrali hanno molto aiutato i mercati mettendo sul mercato tanta liquidità alle aziende e tagliando i tassi d’interesse. In momenti come questi bisogna non farsi trascinare dal momento e snaturare il proprio piano d’investimento aumentando il proprio profilo di rischio. Una soluzione che possiamo definire “sempreverde” sono i piani di accumulo che consentono di investire sui mercati azionari mediando i prezzi nel tempo.

C’è una citazione che mi torna sempre in mente quando i mercati oscillano e aumenta la paura che è:
Il principale problema dell’investitore, e anche il suo peggior nemico, è sé stesso.” (Benjamin Graham).

Avere un consulente al tuo fianco in momenti come questi può veramente fare la differenza.
Alla prossima.

Foto di apertura: elaborazione personale

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