Lettera ai clienti: le regole da seguire

Se fai il consulente finanziario da qualche anno ti troverai a giustificare rendimenti di mercato negativi dove il cliente, non solo non ha guadagnato, ma può avere anche delle perdite in doppia cifra.

Qui sotto riporterò gli stralci della lettera scritta da Paolo Basilico, fondatore della società di gestione indipendente dei risparmi Kairos. Persona che apprezzo da molti anni nel settore della finanza.

E’ la lettera che Basilico ha scritto nei primi giorni del 2019 ai suoi clienti dopo un 2018 profondamente negativo per i mercati, dove tutto è venuto giù dalle azioni, obbligazioni, valute e qualsiasi altra tipologia di investimento sulla terra.

Ne riporto alcuni spunti:
“E’ difficile dire a cosa si debba un 2018 così disastroso.
…La verità è che non lo sappiamo e non è la prima volta.

La storia dei mercati è costellata da episodi di volatilità per i quali, di fatto, anche a distanza di anni non si è trovata una spiegazione convincente (il caso più eclatante è il Black Monday dell’ottobre del 1987 in cui l’indice della borsa americana perse quasi il 23% in un solo giorno e ancora se ne discutono le cause)…

La realtà è che per periodi anche non brevi i mercati possono essere imprevedibili e sganciati dalla razionalità dei numeri

Si fa fatica a leggere una notizia che abbia un vago contenuto positivo. E’ sempre così quando i prezzi calano. Il mercato viene percepito più rischioso quando in realtà, per definizione, lo è meno, perché più conveniente.

Per quanto doloroso possa essere vedere il rendimento giornaliero o mensile, la partita la vinciamo tenendo la barra dritta

Vale la pena ricordare che non si perdono soldi perché i valori dei titoli scendono, a meno di non essere costretti a vendere in perdita per il panico o per esigenze di liquidità. Si perdono soldi quando si investe in aziende che vanno in crisi strutturale o in obbligazioni che non rimborsano il capitale o ristrutturano il debito

Resistere alle pulsioni della pancia è sempre difficile in periodi come quello attuale. Ma sono proprio questi i momenti chiave nella costruzione di un rendimento di lungo periodo e credo siano il principale motivo per cui ci affidate i vostri soldi.

Per comprare quando le cose vanno bene e vendere quando lo fanno tutti non credo abbiate bisogno di noi“.

Tranquilli questo articolo del blog lo sto pubblicando a Novembre 2019, un anno in cui i mercati sono stati particolarmente positivi.

Ma allora mi direte perché lo hai fatto?
Non certo per portare sfortuna o iella sui mercati, ma solo per ricordare a tutti (a me in prima persona), quali sono le regole di mercato ma soprattutto quelle psicologiche per una corretta gestione del patrimonio finanziario dei clienti.

Alla prossima…

Foto di apertura: elaborazione personale

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